Tassa di soggiorno 2026: guida pratica per host Airbnb e Booking.com
Come funziona la tassa di soggiorno per gli affitti brevi: chi la deve riscuotere, le tariffe nei principali comuni italiani, l'accordo Airbnb con Roma e Milano, e come versarla al Comune.
La tassa di soggiorno è uno degli adempimenti più sottovalutati dagli host italiani — e anche uno di quelli che genera più contenziosi con i Comuni. In questa guida vediamo come funziona nel 2026, le tariffe nei principali comuni turistici, e cosa cambia quando hai prenotazioni Airbnb in città dove la piattaforma riscuote direttamente.
Cos'è la tassa di soggiorno
La tassa di soggiorno è un tributo locale istituito dal d.lgs. 23/2011, che ogni Comune turistico può applicare ai pernottamenti nelle strutture ricettive del proprio territorio. È pagata dall'ospite ma è il gestore della struttura (cioè tu host) a doverla riscuotere, versare e dichiarare al Comune.
L'importo dipende da:
- comune di destinazione (ogni Comune decide se applicarla e a quale tariffa)
- categoria della struttura (5 stelle, B&B, casa vacanza, ecc.)
- stagione (alcune città hanno tariffa estiva diversa dall'invernale)
- numero di notti (spesso c'è un cap, es. massimo 7-10 notti pagate)
- età dell'ospite (di solito esenti sotto i 10-14 anni)
Tariffe 2026 nei principali comuni turistici
Ecco una panoramica indicativa delle tariffe applicate dai Comuni più grandi alle case vacanza e locazioni brevi (verifica sempre il regolamento aggiornato sul sito del Comune):
| Comune | Tariffa case vacanza | Note |
|---|---|---|
| Roma | 6,00 € / notte | Airbnb riscuote direttamente |
| Milano | 5,00 € / notte | Airbnb riscuote direttamente |
| Firenze | 5,50 € / notte | Airbnb riscuote direttamente |
| Napoli | 4,50 € / notte | Airbnb riscuote direttamente |
| Torino | 2,80 € / notte | Versamento diretto dell'host |
| Bologna | 3,00 € / notte | Versamento diretto dell'host |
| Venezia | 5,00 € / notte | Più contributo accesso |
| Palermo | 2,00 € / notte | Versamento diretto |
| Catania | 2,50 € / notte | Versamento diretto |
| Verona | 2,50 € / notte | Versamento diretto |
Quasi tutti i Comuni prevedono esenzioni per:
- minori sotto i 10 o 14 anni (varia)
- pazienti e accompagnatori di degenti in strutture sanitarie locali
- residenti nel Comune
- forze dell'ordine e personale militare in servizio
L'accordo Airbnb auto-collect
In alcuni Comuni — tra cui Roma, Milano, Firenze, Napoli, Torino, Bologna, Palermo e Catania — Airbnb ha siglato un accordo che le consente di riscuotere direttamente la tassa di soggiorno per le prenotazioni passate dalla piattaforma. Significa che:
- l'ospite paga la tassa direttamente ad Airbnb in fase di prenotazione
- Airbnb versa al Comune l'importo dovuto
- l'host non deve riscuotere né versare nulla per quelle prenotazioni
- l'host non deve dichiararle nei moduli mensili/trimestrali
Attenzione: questo vale solo per le prenotazioni Airbnb in quei Comuni. Se la stessa stanza viene affittata tramite Booking.com, Vrbo o canale diretto, la tassa deve essere riscossa e versata dall'host nel modo classico, perché Booking e Vrbo non hanno accordi auto-collect equivalenti.
Come riscuotere e versare la tassa
1. Riscossione dall'ospite
Al check-in (o al pagamento del soggiorno) raccogli la tassa in contanti, con POS o aggiungendola alla fattura/ricevuta. Devi sempre rilasciare una ricevuta all'ospite che indichi importo e numero di notti applicate.
2. Tenuta del registro
Devi mantenere un registro dei pernottamenti che indichi, per ogni ospite:
- date di arrivo e partenza
- numero di adulti e minori
- importo riscosso
- eventuali esenzioni applicate
3. Dichiarazione periodica
Ogni Comune ha la sua scadenza (di solito trimestrale, in alcuni casi mensile). Devi accedere al portale del Comune (o usare i moduli cartacei dove non c'è il digitale) e dichiarare:
- numero di pernottamenti del periodo
- importo riscosso
- importo esente
4. Versamento
Il versamento avviene di solito tramite:
- F24 con il codice tributo comunale
- PagoPA sul portale del Comune
- bonifico bancario sulla tesoreria del Comune
Sanzioni
Le sanzioni per mancato versamento della tassa di soggiorno sono particolarmente severe perché si tratta di denaro di terzi (l'host agisce come responsabile d'imposta):
- Omesso versamento: sanzione amministrativa del 30% della somma non versata + interessi legali
- Omessa dichiarazione: da 25 a 500 € per ogni dichiarazione mancata
- Mancata riscossione: l'host risponde in solido con l'ospite per l'importo non riscosso
- Appropriazione indebita (caso grave): se l'host riscuote e non versa, il fatto può configurare reato penale (art. 646 c.p.)
Errori da evitare
Tra gli errori più frequenti che vediamo fare ai nostri utenti:
- Riscuotere la tassa in città dove Airbnb auto-collect: rischi di farti dare due volte i soldi dall'ospite — sbagliato e contestabile
- Non distinguere il canale di vendita: se hai sia prenotazioni Airbnb sia dirette, devi separarle quando dichiari al Comune
- Dimenticare le esenzioni minori: spesso vengono fatte pagare anche a bambini esenti per regolamento
- Saltare la dichiarazione trimestrale: anche se non hai avuto pernottamenti, in molti Comuni va presentata una dichiarazione "a zero"
- Non tenere il registro: in caso di controllo è il primo documento richiesto
Come automatizzare la gestione
Tenere traccia di tariffe, esenzioni, scadenze e accordi auto-collect per più immobili in più Comuni è estremamente complesso se fatto manualmente. Con CIN Manager:
- selezioni il Comune del tuo immobile dal database (66+ Comuni precaricati per il 2025-2026)
- il sistema calcola automaticamente la tassa per ogni prenotazione, escludendo i casi auto-collect Airbnb
- ricevi alert sulle scadenze trimestrali per il versamento al Comune
- esporti il registro pernottamenti in PDF per la dichiarazione comunale
Hai un calcolatore interattivo gratuito anche senza creare un account: provalo dalla home.
In sintesi
La tassa di soggiorno è un adempimento semplice ma rigoroso: ogni Comune ha la sua tariffa, ogni canale di vendita ha le sue regole, e le sanzioni colpiscono duro chi sbaglia. Conoscere bene gli accordi auto-collect Airbnb e tenere un registro ordinato sono i due gesti che ti tengono al riparo dal 90% dei problemi. Per il restante 10%, c'è l'automazione.