Alloggiati Web: come comunicare gli ospiti alla Polizia di Stato in 5 minuti
Cos'è Alloggiati Web, come registrarsi, formato della schedina PS, deadline di 24 ore e come automatizzare l'invio con il checkin digitale degli ospiti.
Ogni host italiano è obbligato per legge a comunicare alla Polizia di Stato i dati dei propri ospiti entro 24 ore dall'arrivo. Lo strumento da usare è il portale Alloggiati Web, gestito dal Servizio Polizia Scientifica del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. In questa guida vediamo come funziona, quanto tempo hai per inviare i dati e come automatizzare tutto il processo con un check-in digitale.
Cosa dice la legge
L'obbligo nasce dall'art. 109 TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, R.D. 773/1931) e dalle successive disposizioni del Ministero dell'Interno. In sostanza:
Chiunque dia alloggio in strutture ricettive, anche occasionalmente e per locazioni brevi, deve comunicare le generalità degli ospiti alla Questura competente per territorio entro 24 ore dall'arrivo (o subito, se il soggiorno è inferiore a 24 ore).
La comunicazione vale per tutti gli ospiti maggiorenni, e include anche i cittadini italiani. I minori non vanno comunicati singolarmente, ma vengono accorpati alla scheda dell'accompagnatore maggiorenne.
Cos'è Alloggiati Web
Alloggiati Web è il portale telematico ufficiale della Polizia di Stato che permette di inviare le schedine di pubblica sicurezza in formato digitale, sostituendo l'invio cartaceo o via fax dei decenni passati. È disponibile all'indirizzo alloggiatiweb.poliziadistato.it.
L'invio può avvenire in due modi:
- Manuale: compili a mano una schedina per ogni ospite, direttamente sul portale
- File TXT: carichi un file formato PS con le schedine già compilate
- Web Service SOAP: tramite software gestionali certificati come CIN Manager
Come registrarsi al portale
La registrazione si fa una sola volta per host, e si articola in tre fasi:
1. Richiesta credenziali
Vai sul portale Alloggiati Web e clicca su "Registrazione". Compila il modulo con i tuoi dati e quelli della struttura, indicando il CIN e gli estremi catastali dell'immobile. Stampa il modulo PDF generato.
2. Consegna del modulo in Questura
Il modulo stampato va consegnato fisicamente alla Questura competente (o, in alcune province, all'ufficio Stranieri/Stato Civile), insieme a:
- documento d'identità in corso di validità
- visura camerale (per soggetti d'impresa) o codice fiscale (per privati)
- visura catastale dell'immobile o copia contratto di affitto / atto di proprietà
3. Attivazione e prima password
Entro 5-15 giorni lavorativi la Questura ti invia (di solito via PEC) le credenziali di accesso:
- utente (username)
- password iniziale (da cambiare al primo accesso)
- Web Service Key (WS Key) — fondamentale per chi vuole usare l'invio automatico
Conserva queste credenziali con la massima cura: la WS Key in particolare permette l'invio automatizzato delle schedine.
Il formato della schedina PS
La schedina deve seguire un formato testuale rigido (record a larghezza fissa) definito dalla Polizia di Stato. Ogni file inviato contiene:
- Record di testata (codice 16): codice struttura (CIN), data di arrivo, numero ospiti
- Record per ogni ospite (codice 17): cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita, cittadinanza, tipo e numero documento, luogo e data di rilascio
Esempio di record ospite (semplificato):
17ROSSI MARIO M19850513ROMA ITITAPASOR123456789 ROMA 20200115
Ogni campo ha una lunghezza esatta in caratteri e va riempito con spazi se più corto. Sbagliare anche un solo carattere fa rifiutare l'intera schedina dal sistema.
La deadline di 24 ore
L'obbligo di comunicazione entro 24 ore dall'arrivo è tassativo. Significa che:
- se l'ospite arriva lunedì alle 18:00, hai tempo fino a martedì alle 18:00 per inviare la schedina
- per soggiorni brevissimi (sotto le 24 ore), la comunicazione va inviata subito all'arrivo
- la comunicazione va fatta anche per gli italiani, non solo per gli stranieri
In passato, alcune Questure tolleravano leggeri ritardi. Dal 2025, con l'inasprimento dei controlli legato anche al CIN, i ritardi sono sempre più sanzionati.
Sanzioni
L'art. 17 TULPS prevede una sanzione amministrativa da 103 a 1.549 € per ogni omessa o tardiva comunicazione. La sanzione si applica per ogni schedina mancante: se hai ospitato una famiglia di 4 maggiorenni senza comunicare, rischi fino a 6.196 €.
Inoltre, in caso di reiterazione, la Questura può segnalare l'host al Comune per ulteriori provvedimenti, fino alla sospensione dell'attività ricettiva.
Errori più comuni
- Saltare l'invio per parenti o amici "fidati": la legge non distingue, va comunicato tutto
- Inserire data di nascita o documento sbagliata copiandola in fretta dal documento
- Sbagliare il codice di cittadinanza (la Polizia usa codici a 3 lettere, es. ITA per Italia, FRA per Francia)
- Inviare dopo la mezzanotte del giorno successivo, sforando le 24 ore
- Non avere la WS Key: senza, devi obbligatoriamente fare tutto a mano sul portale
Come automatizzare con il checkin digitale
Compilare manualmente schedine PS è tedioso e a rischio errore, soprattutto quando hai più immobili o gestisci famiglie con più componenti. La soluzione moderna è il check-in digitale:
- Dopo la prenotazione, invii all'ospite principale un link sicuro via email
- L'ospite compila i dati e fotografa il documento dal proprio smartphone — anche dei minori, se vuoi tenere traccia
- Il sistema valida automaticamente i dati nel formato richiesto dalla Polizia
- Con un clic invii tutte le schedine al portale Alloggiati Web tramite Web Service SOAP (serve la WS Key)
CIN Manager integra tutto questo flusso:
- link checkin via email automatico alla conferma della prenotazione
- raccolta dei documenti d'identità con caricamento foto fronte/retro
- generazione automatica del file PS conforme
- invio tramite Web Service alla Polizia di Stato con conferma di ricezione
- modalità sandbox per testare il flusso senza inviare realmente
Risultato: passi da 15-20 minuti per prenotazione a meno di 2 minuti, con zero rischio di errore di formato.
In sintesi
L'invio ad Alloggiati Web è uno dei tre pilastri della compliance per affitti brevi (insieme a CIN e tassa di soggiorno). La deadline è breve, il formato rigido e le sanzioni alte, ma con la giusta automazione l'intero processo diventa praticamente invisibile. Se gestisci più di una manciata di prenotazioni all'anno, automatizzare non è un lusso: è la cosa che ti permette di dedicare tempo agli ospiti invece che alla burocrazia.